E-Commerce in Italia: l'evoluzione dell'acquirente

scritto da Fabio

Il 30% dei consumatori si dichiara pronto a utilizzare l’e-commerce per effettuare le proprie spese. In Italia però, al momento, solo il 16% dei consumatori acquista online e ancora tantissime aziende (addirittura 1 su 4) dichiarano di non trovare internet come un canale utile alla loro attività. Questa tendenza però dovrà per forza di cose cambiare visto l'aumento dell'interesse degli italiani nei confronti del commercio online, un bacino di utenza imponente di cui tenere conto nel futuro più prossimo (ma ormai anche nel presente).

La crescita dell’e-Commerce in Italia infatti è stata importante anche quest'anno, tanto che il valore degli acquisti online ha visto un incremento del 16% rispetto al 2014; ancora indietro rispetto agli altri paesi più avanzati tecnologicamente, ma comunque un altro passo avanti da tenere in grande considerazione.
In questa crescita i dispositivi Mobile giocano un ruolo sempre più rilevante: gli acquisti online tramite Smartphone sono aumentati del 64% e valgono il 10% del valore degli e-Commerce nel 2015, il 21% se aggiungiamo quelli fatti via Tablet.

In Italia come detto in molti ancora non si fidano ad effettuare l'acquisto online, ma è altrettanto chiaro come prima di acquistare nel negozio fisico, sempre più utenti (circa il 60%) cercano il prodotto di loro gradimento nei vari e-Commerce.
Il consumatore quindi si sta evolvendo in un acquirente multicanale e multidevice, ed è per questo che le aziende devono modificare le proprie attitudini, adattandosi alle nuove richieste e facendosi trovare pronti ai cambiamenti che il mercato globale sta imponendo. Magari affidandosi ad esperti del settore web, con cui potranno interagire per capire quale può essere il miglior modo di agire, per non rischiare di restare ancora una volta indietro rispetto al resto d'Europa e del Mondo.

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