Facebook, il futuro è mobile

scritto da Fabio

Facebook vs Google. I due colossi del web continuano a darsi battaglia a suon di modifiche di algoritmi, migliorie, acquisizione di app e altri strumenti. Anche sull'advertising la sfida sta diventando sempre più accesa perché se Google AdWords continua ad essere il veicolo più famoso e utilizzato, l'ADV del social network continua la sua crescita portando novità interessanti, anche nel nostro paese. Al momento però è il mobile e la navigazione da tablet e smartphone che sta occupando i pensieri delle due aziende e le ultime modifiche per quanto riguarda navigazione e indicizzazione lo stanno dimostrando.

Se Google ha appena introdotto il nuovo algoritmo che penalizza quei siti web che non sono mobile friendly, Facebook si è visto riconoscere il successo dell'utilizzo su mobile sia del sito sia dell'applicazione: secondo l'analisi di vincos.it, infatti, in Italia sono 16 milioni gli utenti che almeno una volta al giorno lo usano da un tablet o uno smartphone, in nettissima crescita rispetto allo scorso anno (10 milioni). Parte del merito va sicuramente al re-design dell'app grazie ai consigli degli sviluppatori di Instagram, che l'hanno fatta diventare più accessibile e accattivante per gli utenti.
I numeri del mobile a livello Mondiale per il social di Mark Zuckerberg sono impressionanti: circa l'87% degli utenti attivi infatti utilizza il device per entrare in Facebook (798 milioni su base giornaliera), il 24% in più dello scorso anno. Di conseguenza aumentano anche gli introiti derivati dall'ADV: nei primi 3 mesi dell'anno ben il 73% dei ricavi dalla pubblicità arriva dal mobile (era il 69% a fine 2014), merito anche delle novità introdotte, come ad esempio l'ADV multiproduct.

Infine alcuni dati interessanti arrivano dalla composizione demografica: un calo del 13% degli utenti giovani, fino a 18 anni, a dispetto dell'aumento del 24% della fascia 46-55 anni e del 27% degli ultra 55enni.
Facebook sta diventando quindi un Social Network per vecchi? Non proprio, ma di sicuro l'alta concorrenza sta portando soprattutto i più giovani a provare altri canali.
I dati però danno ancora ragione a Zuckerberg, che promette altre modifiche per l'app mobile per quanto riguarda le notifiche, per rendere l'utente ancora più coinvolto e aggiornato su tutto quello che succede ai loro amici.
E le aziende? Anche qui il mobile ormai fa da padrone e le pagine devono essere pensate per la visione da smartphone. Ma soprattutto per l'advertising i dati fanno capire benissimo qual è la direzione da prendere da qui al futuro.

Photo credits: Vincenzo Cosenza vincos.it

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