File sharing aziendale? Lo si fa con Dropbox

scritto da Fabio

Tutti i documenti, i file, le foto, i video visibili e condivisibili in un unico programma, consultabile dal desktop di PC o Mac, dai dispositivi mobile (tablet o smartphone) e anche direttamente online. E' questo il segreto del successo di Dropbox che negli ultimi anni ha accresciuto in maniera enorme la sua potenza diventando di fatto sinonimo di file sharing aziendale.

Un report ha illustrato la diffusione dei servizi di condivisione e sincronizzazione online tra le aziende intervistando oltre 1000 amministratori IT: il dato che è uscito è che Dropbox occupa saldamente il primo posto con circa il 45% delle aziende che lo utilizza, staccando nettamente i principali concorrenti come OneDrive (circa il 27%), Google Drive (circa 24%), Box (quasi il 15%). Il mercato di questo tipo di servizi nel nostro paese però è ancora agli inizi, infatti solamente il 18% degli intervistati ha dichiarato di usare un servizio a pagamento, mentre il 61% non ha un piano a riguardo.

Forse anche per questo motivo Microsoft ha deciso di chiudere una partnership importante con Dropbox, che diventerà una delle opzioni di salvataggio per le app Office, mentre per l'apertura dei file nel cloud gli strumenti predefiniti diventeranno i programmi Microsoft.
Ma Dropbox per l'azienda fondata da Bill Gates non è importante solamente in un'ottica di espansione futura, ma anche presente, visto che 35 milioni di documenti Office vengono gestiti dal software di cloud storage.

Insomma un crescita esponenziale che potrebbe non finire a breve tempo visti gli ampi margini di crescita che ci sono, e visto il sempre maggiore bisogno da parte degli utenti di avere tutti i loro documenti sempre a portata di mano ovunque essi siano.

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