Social Network: nel 2017 chi li usa e in quale modo?

scritto da Fabio

Il cambiamento nel mondo dei social media, così come in quello del web, è continuo e sempre più rapido. Negli ultimi anni ce ne siamo accorti e si tratta di una tendenza destinata ad aumentare ulteriormente. Per riuscire a tenere il passo molte aziende si affidano a dei specialisti del settore, in grado di tenersi aggiornati, per offrire degli strumenti sempre più utili per intercettare i bisogni degli utenti o invogliarli a visitare il proprio sito web.
Ciascun canale social ha un suo pubblico, che va alimentato in un certo modo per tenerlo “attivo” e interessato alla propria pagina. Ma chi sono gli utenti che utilizzano i social media? L’infografica di Tracx ci aiuta a fare un po’ di chiarezza:

  • Facebook rimane il canale social più diffuso, capace di raggiungere quasi 2 miliardi di utenti unici al mese. Tra questi, la maggioranza va dai 18 ai 49 anni ed è usato più dalle donne.
  • YouTube resta al secondo posto con un miliardo di utenti unici al mese ed è visitato quasi in egual misura da uomini (55%) e donne (45%).
  • Instagram continua la sua ascesa verso il terzo posto raggiungendo circa 600 milioni di utenti unici mensili. Sono soprattutto le ragazze con età inferiore ai 35 anni ad utilizzarlo (ed il 53% degli utenti seguono almeno un brand).
  • Twitter e Pinterest hanno numeri simili a livello di utenti unici mensili (intorno ai 300 milioni), ma se per il social “azzurro” la predominanza è maschile, per quello “rosso” è il pubblico femminile di età che va dai 18 ai 64 anni a fare da padrone.

Come detto, per trattenere l’utente su un canale o su un sito web c’è un bisogno continuo di stimoli, e il 2017 è senz’altro l’anno dei contenuti visual e ancora di più dei video, diventati un mezzo di comunicazione sempre più importante e utilizzato. I contenuti multimediali sono diventati così interessanti che Mark Zuckerberg ha come obiettivo quello di trasformare Facebook, entro il 2021, in una piattaforma popolata quasi esclusivamente da video.

Contenuti video e immediatezza sono le parole chiave del futuro prossimo (le stories di Snapchat e Instagram sono nate proprio da questo), spinti anche dall’utilizzo sempre maggiore del mobile rispetto al desktop. Il predominio è già visibile nei risultati adv delle aziende (addirittura l’80% provengono da mobile) e secondo eMarketer negli Stati Uniti nel 2020 quasi il 60% degli utenti Facebook accederanno al canale solamente tramite smartphone.

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